Chanel Building di Tokyo: led in continuo movimento
Posted by Cesare on Settembre 2nd, 2008 filed in architettura1 Comment »
Ho avuto recentemente la fortuna di visitare Tokyo ed una delle cosa più interessanti che ho visto è stato il building Chanel progettato dal noto architetto americano Peter Marino.
L’edificio si trova a Ginza, il noto “quartiere del lusso”, ed è stato inaugurato nel 2004: nonostante siano passati già alcuni anni dall’apertura (sappiamo bene come in questi ambienti si tenda a bruciare tutto molto velocemente) il progetto non ha perso fascino e può essere considerato ancora un esempio di alta tecnologia applicata all’architettura, in grado di creare emozioni.
Durante il giorno il monolitico building, caratterizzato dal colore nero delle finiture dei materiali impiegati “risplende” in un modo che rievoca l’architetture del modern style, mentre di sera letteralmente si accende mutando aspetto continuamente.
La facciata dell’edificio, dieci piani adibiti a vendita, uffici e ad attività collaterali (all’interno si trova anche uno spazio per concerti, mostre ed un rinomato ristorante francese) è stata pensata come una tela su cui far scorrere suggestioni luminose, funzionando oltre che come sistema d’illuminazione per la torre stessa anche come efficace strumento di comunicazione.
Alcuni dei filmati che vengono proposti sono stati realizzati dall’artista israeliana Michal Rovner nota per utilizzare nelle sue performance artistiche immagini in movimento dalle fattezze umane: nello specifico, in questo progetto, i video traggono ispirazione dal movimento perpetuo delle persone che affollano i marciapiedi di Ginza.
È forte il tentativo di integrare il più possibile arte e architettura superando il concetto tradizionale del quadro appeso alla parete o della statua posta all’ingresso dell’edificio.
Da un punto di vista strettamente tecnico ciò che ha reso possibile la trasformazione della facciata in un gigantesco video wall è stato l’utilizzo di oltre 700.000 LEDs montati in 1.870 tubi in grado di creare più di 18.000 pixels (96×188) di animazioni che scorrono a 30 frames al secondo gestite da un software appositamente progettato capace di controllare ogni pixel (20×20 cm).
Mi rendo conto che un progetto di tali dimensioni (e costi naturalmente) può quasi considerarsi unico ma credo possa essere utilizzato per riflettere sui risultati che un sapiente utilizzo di tecnologia e lavoro di squadra (integrazione fra le varie professionalità) possono ottenere.
vi allego qua sotto un filmato esplicativo .
Buona visione!
ciao a tutti
Tags: architettura, chanel, peter marino, tokyoDreams of a possible City: neon sospesi in forma di stella
Posted by Giacomo on Agosto 28th, 2008 filed in eventiComment now »
Meglio tardi che mai…mi viene da dire, visto che l’evento che vorrei segnalarvi e che sicuramente dovrò andare a vedere è aperto da aprile…bhe non preoccupatevi c’è tempo ancora fino al 16 di ottobre.
Sto parlando dell’installazione luminosa Dreams of a possible City di Massimo Uberti, noto artista che spesso utilizza la luce per le sue opere, situata nel Chiostro delle Magnolie del Palazzo delle Stelline a Milano.
Si tratta di una “stella” composta da neon (lampade fluorescenti NDR) di 27m di diametro e sospesa a 14 m d’altezza. L’installazione si ispira per forma alla pianta di Sforzinda, città ideale pensata dal Filarete nel 1465 per Francesco sforza, duca di Milano.
I neon bianchi che compongono l’opera sono scelti quali simboli luminosi della vitalità, notturna e moderna delle nostre città, affinché lo spettatore, una volta entrato nel cortile del chiostro, venga abbracciato da una geometria caratterizzante un mondo antico lontano, ed al tempo stesso vicino. Uberti racconta un sogno rinascimentale e crea un luogo ideale: avventurandosi nella città ideale il singolo spettatore incontra la propria parte sensibile, emozionale, e prova un senso di bellezza diffusa. Un’architettura arcaica e contemporanea nello stesso tempo, le cui linee diventano strade di una città possibile dove la luce ne scandisce il ritmo. Una città che ha al centro l’uomo, che è ancora capace di sognare, che ritorna a guardare in alto.
Come dicevo l’appuntamento è al Palazzo delle Stelline a Milano, corso Magenta 61, orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 22.
Info / +3902 45462411; fondazione@stelline.it
Bhe buona visione!
ciao a tutti
Tags: eventi, Milano, Palazzo delle StellineLa febbre del LED colpisce anche New York
Posted by Giacomo on Agosto 24th, 2008 filed in Illuminazione pubblica, sorgenti luminose, tecnologie2 Comments »
Che il LED rappresentasse il futuro dell’illuminazione credo che allo stato dei fatti sia una questione appurata. Ulteriore testimonianza di una rinnovata volontà di cambiamento in questa direzione, che si va ad accostare ad altrettante iniziative in diverse città Europee e non, è quanto sta accadendo nella Grande Mela:
Secondo quanto si può leggere infatti sul sito online del NY Times, il dipartimento dei trasporti di New York ha preso contatti con un un importante studio di light design americano, l’Office for Visual Interaction, affinchè vengano pensati nuovi pali per l’illuminazione stradale in grado sia di ospitare le nuove sorgenti a LED, sia tutta la segnaletica necessaria a rendere vivibile una città.
L’idea è quella, ovviamente, di sostituire l’intero parco di 300 mila pali stradali, ma inizialmente, vista anche la somma ingente di danaro che dovrà essere elargita, saranno installati solo 6 pali dimostrativi, dopo i quali il comune di NY deciderà in che direzione procedre.
Dal canto mio, come ho già avuto modo di dire nelle righe di Luxemozione, credo che i led rappresentino certo il futuro (questo è indubbio), ma credo anche che solo ora abbiano raggiunto uno stato dell’arte tale da poter competere con l’illuminazione tradizionale, soprattutto in ambito stradale: non si può parlare solo di quantità di luce emessa, ma di efficienza luminosa, di temperatura di funzionamento, di abbagliamento, di distribuzione del flusso. Ci si riempie spesso la bocca con “la vita media garantita dei LED è 50 mila ore”… si certo se dissipati in maniera corretta, e poi non dimentichiamoci degli ausiliari elettronici necessari all’accensione dei LED: la cui vita media di funzionamento in ambiente ideale è lungi dall’essere di 50 mila ore.
Mi raccomado date un ‘occhiata all’articolo originale dove troverete anche un link ad un articolo precedente dello stesso autore, nel quale vengono fatte alcune riflessioni interessanti sui LED, troverete sicuramente alcune imprecisioni, ma nulla a che vedere con le cazzate che si leggono in merito sulla nostra stampa nazionale dove tutto tutto o quasi è trattato alla stregua dell’ultimo gossip estivo, dove non esiste alcuna volontà di approfondimento, ma solo di misero copia incolla qua e la da wikipedia.
ciao a tutti
e a presto
Tags: Illuminazione pubblica, LED, New YorkBeijing 2008: un’olimpiade multicolor
Posted by Giacomo on Agosto 17th, 2008 filed in illuminotecnica, progettazione, tecnologieComment now »
Bhe ormai le olimpiadi di Pechino hanno raggiunto il giro di boa, ultima settimana che vedrà in scena la fase finale dei tornei a squadra e dell’atletica leggera.
La scorsa settimana, mentre ero in vacanza (lo sono ancora a dire il vero
), mi sono dilettato, come credo molti altri, a seguire un po’ tutte le gare (purtroppo in differita) che venivano trasmesse, dal tiro con l’arco al sollevamento pesi al (ovviamente) nuoto, imprese di Phelps incluse.
E proprio guardando il nuoto mi sono accorto della singolarità del National Aquatics Centre, il ” Watercube“, progettato dallo studio australilano PTW che ha ospitato le gare di queti giorni e che si erge nelle vicinanze dello stadio olimpico , il “Bird Nest”, progettato da Herzog e deMeuron.
Non sto parlando solo della struttura in acciaio, calcestruzzo e plastica che ricorda centinaia di bolle giustapposte, ma della luce che sembra animare queste bolle, ognuna delle quali in grado di vivere di vita prorpia, indipendente dalle altre, proprio come un singolo pixel di un gigantesco monitor.
All’interno di ciascun involucro realizzato in EFTE (Etilene TetrafluoroEtilene), che sembra gonfiarsi all’interno del frame che lo circonda, è stato inserito un sistema di LED RGB ad alta emissione in grado di garantire un sistema luminoso di colori dinamico. Il risultato? un edificio che di notte sembra animarsi di vita propria.
Secondo quanto si può leggere sul sito della Cree, che ha fornito la materia prima, sono stati utilizzati 496 mila LED RGB per illuminare le 3000 bolle del “Watercube”, ognuna delle quali in grado di rappresentare milioni di colori differenti, gestiti ovviamente attraverso un software in grado di coordinare le diverse configurazioni.
Il risultato? bhe guardate qua sotto!
cosa ne dite???
ciao a tutti
Tags: architettura, LED, olimpiadi, pechinoSpettacolo e dintorni: SIB forum 2008
Posted by Giacomo on Agosto 1st, 2008 filed in corsi, eventi2 Comments »
Lo dicevo io che settembre sarà un mese ricco d’impegni… ed infatti per gli appassionati del mondo dello spettacolo Rimini ospiterà dal 9 all’ 11 settembre 2008 la seconda edizione di SIB Forum edizione 2008.
Sul sito, in parte ancora in aggiornamento si possono leggere abbastanza chiaramente quali sono gli obiettivi di questo evento:
SIB FORUM, organizzato da Riminifiera in collaborazione con la rivista Connessioni, è la piattaforma ideale per professionisti ed aziende che potranno incontrarsi, visualizzare know how, condividere idee e progetti. La seconda edizione di SIB FORUM ripropone il format sperimentato con successo nel 2007: sessioni seminariali completate da una sezione espositiva riservata a un ristretto e qualificato numero di aziende sponsor. Continua inoltra la proficua collaborazione con le principali associazioni di categoria che anche quest’anno hanno dato il loro patrocino e il loro sostegno al Forum: Infocomm, CEDIA, ISE (Integrated Systems Europe), CNA Installazione e Impianti e AGS (Associazione per la Sicurezza Globale)
In sostanza una sorta di gigantesco seminario dove confrontarsi, crescere e incontrare aziende del settore, ovviamente il tutto incentrato sul favoloso mondo dello spettacolo: musica, immagine e naturalmente luce rigorosamente dinamica!
Come ogni seminario che si rispetti anche il SIB forum ha delle quote di partecipazione:
- 60€ per 1 giornata
- 100€ per 2 giornate
- 130€ per 3 giornate
Come vi dicevo il sito è ancora work in progress e pertanto non è ancora possibilie conoscere i temi che verranno trattati durante i 3 giorni di forum, non resta che aspettare e vedere se il costo biglietto d’ingresso varrà realmente quello che promette.
Buone vacanze a tutti i lux-appassionati!
ciao ciao e apresto
Tags: illuminazione, Sib forum, spettacoloCorso di fotografia cinematografica
Posted by Giacomo on Luglio 26th, 2008 filed in corsi, design, eventiComment now »
Agosto sta per arrivare, la città ormai è semideserta, le poche persone rimaste stanno aspettando con ansia le meritate ferie.
Però preparatevi… il mese di settembre si preannuncia ricco di eventi interessanti per quanto riguarda l’illuminazione o ciò che ad essa è collegato.
Proprio nei primi giorni di settembre si svolgerà a Montone, provincia di Perugia, un workshop di fotografia cinematografica: si sa’ luce-fotografia possono essere considerati unico elemento, essenziale per chi è interessato o si occupa del mondo cinematografico.
Qua il programma inviatomi dalla redazione di Light Education, organizzatrice dell’evento:
MONTONE (PG) 1-2-3-4 Settembre 2008.
Sono aperte le iscrizioni al WORKSHOP
di specializzazione professionale per la
fotografia cinematografica e televisiva.
DOCENTI:
Pino Quini Direttore della Fotografia RAI
Marco Incagnoli Autore della Fotografia A.I.C.
Programma
1° giorno
- Analisi dei fenomeni fisici della luce che concorrono alla formazione di un’atmosfera luminosa
- Studio delle realtà luminose che ci circondano
- Il racconto con la luce; aspetti legati alle conseguenze psicologiche del lavoro del Direttore della Fotografia
- Il lavoro d’equipe: condizionamenti ed aspetti positivi
- Il rapporto con la scenografia: necessità di coerenza cronologica e studio dei materiali attraverso l’analisi storica dello sviluppo dell’illuminazione.
2° giorno
- La tecnologia a disposizione del Direttore della Fotografia: non solo corpi illuminanti, ma anche mezzi di ripresa, pellicole, post-produzione, effetti elettronici
- La tecnica fotografica teatrale, cinematografica e televisiva
- Le fasi di un progetto: il disegno delle strutture di sostegno, la scelta dei corpi illuminanti e loro posizionamento, previsioni e necessità sulla gestione dell’impianto, il conto economico
ESERCITAZIONI:
Descrizione di tutte le specie di corpi illuminanti, strutture e sistemi per distribuzione dell’energia e del segnale.
Esempi di illuminazione elementare su personaggi e cose; il problema delle ombre.
3° giorno
- Progettazione con i software dedicati
- Studio di illuminazioni di trasmissioni televisive partendo dall’analisi del progetto tecnico per arrivare al risultato fotografico.
- Differenze tra teatro, cinema, televisione e spettacoli live.
- Gli schermi Led e la videoproiezione
ESERCITAZIONI:
Progettazione dell’illuminazione per un set cinematografico, un’opera teatrale, un talk show, uno show di intrattenimento e un concerto live.
Applicazioni con utilizzo di consolle dmx per luce bianca ed effetti.
Docente: Pino Quini
4° giorno
- L’autore della fotografia cinematografica
- Interazione tra Luce e materia
Docente: Marco Incagnoli
Per ulteriori informazioni:
Tel. 368-954781
info@accademiadellaluce.it
info@lighteducation.com
mi raccomando partecipate numerosi
ciao ciao
Nuove luci a Milano per Natale 2008
Posted by Giacomo on Luglio 22nd, 2008 filed in Illuminazione pubblica, eventi, progettazione1 Comment »
Siamo quasi ad agosto e nonostante le vancanze siano alle porte (per molti fortunati già iniziate), già si parla di Natale…bhe mi fa impressione parlarne ora, ma dovete sapere che il comune di Milano qualche giorno fa ha lanciato un concorso per la progettazione delle luci natalizie del prossimo novembre-dicembre 2008.
Bhe un’idea fantastica direi, che fa seguito al progetto pilota del 2007 e che per il 2008 interesserà diversi monumenti e luoghi importanti della città lombarda.
Un concorso aperto veramente a tutti: installatori, designer, artisti, commercianti, ecc, per dare vita a nuove ambientazioni luminose, che come si può leggere sul bando, rispettino determinate linee guida:
“[...]sono state ideate alcune linee guida di categoria e sono stati raccolti una serie di stimoli iconografici che si rifanno allo stile liberty milanese dei primi del ‘900. Si tratta di disegni isipirati ai lavori di architetti celebri del liberty milanese, come Sommaruga e ai lavori in ferro battuto di artigiani come Mazzucotelli. Disegni ai quali possono fare riferimento i progettisti per la realizzazione di nuovi soggetti luminosi”
e siano rivolte non solo alla classica illuminazione delle carreggiate, ma comprendano anche gli alberi dei viali, i parchi le zone pedonali e alcuni siti importanti milanesi come: il Castello Sforzesco e la Galleria Vittorio Emanuele, e le piazze storiche, come Piazza Missori e Cordusio.
Quindi preparatevi…il prossimo Natale riscoprirete Milano sotto una nuova luce!
Il bando completo lo potete trovare sul sito del comune di Milano a dire il vero non in maniere molto semplice, è per questo che vi posto qua il link diretto.
cosa ne dite?
ciao e a presto
Tags: attualità, Illuminazione pubblica, Milano, NataleColori a tutto gas: catodi freddi #3
Posted by Giacomo on Luglio 20th, 2008 filed in sorgenti luminose, tecnologieComment now »
Terza ed ultima puntata dedicata ai catodi freddi e all’emissione spettrale dei gas nobili. Come abbiamo visto nelle puntate uno e due se riempio un tubo di vetro (normalmente borosilicato) di un diametro che normalmente varia dai 10 ai 20mm, con un gas nobile o miscela di esso, con una certa pressione e lo sottopongo ad una certa corrente, ottengo un’emissione luminosa caratteristica per ciascun gas.
Tipico è il diagramma di funzionamento elettrico con ausiliari tradizionali dei gas nobili. Infatti come si può notare nello schema di funzionamento dell’ Argon qua sopra prima di ogni semionda è presente un picco più o meno elevato (a seconda del gas) che è causato dal processo di ri-ionizzazione del gas, che appunto avviene ogni semionda quando il gas perde il potere di ionizzazione. Come conseguenza di questo processo si ha un aumento di assorbimento.Ciò non avviene con ausiliari ad alta frequenza, dove le due semionde consecutive si avvicendano prima che il gas perda lo stato di ionizzazione.
Nella scorsa puntata ho parlato di Elio, Neon Argon, oggi parleremo di Krypton, Xeno e miscele di gas nobile con mercurio.
Krypton. E’ caratterizzato da un’emissione spettrale con un picco molto elevato sul rosso, ma con una componente spettrale che ci appare come un come un rosa chiaro, esiste un’emissione ultravioletta molto bassa che consente però di eccitare le polveri fluorescenti, specialmente quelle verdi.
Xeno. E’ il gas nobile più raro, caratterizzato da un’emissione spettrale molto ampia e da un’emissione ultravioletta molto forte, accostato all’utilizzo di polveri fluorescenti è in grado di generare una svariata gamma di colori. Se applicato in maniera corretta può rappresentare una buona alternativa al mercurio (inquinante e tossico) all’interno del gas di scarica.
Mercurio in Argon 80% e Neon 20%. La luce emessa da questa miscela è concentrata in poche bande e totalmente priva della componente rossa. La luce blu apparente è il risultato della componente spettrale blu e verde prevalente. Graze alla presenza dei vapori del mercurio che producono un’ elevata componente ultravioletta è possibile ottenere un’emissione più complet grazie all’utilizzo di polveri fluorescenti.
Mercurio in Kripton 75% e Argon 25%. Lo spettro di emissione di questa miscela è simile alla precedente, ma con un lieve incidenza sui rossi. Questa miscela rappresenta una’alternativa interessante all Argon-Neon, queto perchè nonostante una minor luminosità, si ha un minor consumo di energia e una minor produzione di calore. Tuttavia, proprio a causa della minor temperatura di funzionamento, non è possibile utilizzare questa miscela per applicazioni in ambienti freddi (esterno), questo infatti potrebbe causare condensamento di mercurio e quindi perdita delle caratteristiche di questa miscela.
Qua di seguito gli spettri di emissione di Kripton, xenon e miscele sopradescritte.
Per maggiori informazioni vi rimando al sito di Tecnolux, dove potrete trovare tante altre informazioni utili.
ciao a tutti
a presto
Tags: catodi freddi, illuminazione, tecnologiaUna nuova luce organica
Posted by Giacomo on Luglio 17th, 2008 filed in Illuminazione pubblica, sorgenti luminose, tecnologieComment now »
Qualche mese fa parlai del progetto OLLA, un consorzio europeo di aziende ed università per lo sviluppo degli White Orgnic-Led (WOLED), il cui obiettivo finale è quello di riuscire a migliorarne la tecnologia e quindi l’efficienza luminosa.
Gruppi analoghi si trovano anche in altre parti del mondo e, a quanto si può leggere sul sito di Nature Photonic, un gruppo di ricerca del Michigan Memorial Phoenix Energy Institute e della Princeton University è riuscito a sviluppare un sistema in grado di migliorare quantitativamente l’emissione luminosa, mantenendo inalterata la qualità dell luce.
A quanto si legge sul documento che verrà pubblicato su Nature Photonics, il problema della ridotta efficienza luminosa emessa dagli WOLED è per lo più dovuta ad una motivazione costitutiva.
Infatti se l’efficienza dell’emissione elettrofosforescente all’interno del sistema è uguale a 100%, a causa della notevole diversità di indice di rifrazione tra lo strato organico più interno (ITO- Indium Tin Oxide) n=1.8 e lo strato di vetro più esterno N=1.45 e tra quest’ultimo e l’aria n=1 si ha una riflessione interna tra strato e strato che casa l’intrappolamento di parte del flusso luminoso all’interno del sistema: solo il 20% del flusso luminoso viene emesso.
Il team di ricerca americano ha dunque trovato un sistema per eliminare parte di quest’inconveniente e aumentare l’emissione luminosa di circa 2,3 volte (3,7 in simulazione).
La soluzione pensata dai ricercatori consiste in un sistema combinato di griglie di carbonio e micro-lenti che “portano” la luce fuori dagli strati. Le griglie infatti guidano la luce intrappolata, inviandola a uno strato di lenti a forma di cupola che la riflette all’esterno del dispositivo.

qua sopra un grafico che spiega il funzionamento del sistema.
Bhe interessante no?
a presto
Giacomo
fonti nature photonics Galileonet.it
Bergamo:Notti di Luce 2008
Posted by Giacomo on Luglio 13th, 2008 filed in eventi, progettazione, segnalazioniComment now »
Il 3 Luglio scorso è stato presentato all Parco della Triennale di Milano un evento importante per il mondo dell’Illuminazione, un evento che quest’anno si presenta nella sua decima edizione: sto parlando di Bergamo-Notti di Luce- che avrà luogo a nella città lombarda a partire dal 26 agosto, festa di S.Alessandro patrono della città, fino al 7 settembre.
Proprio in occasione del decimo anniversario sarà presentata durante il periodo della manifestazione una mostra di fotografia ad opera di Gianfranco Rota, che ripercorrerà i dieci anni di Notti di Luce.
Tema cardine della manifestazione sarà il dialogo tra luce e musica, si potrà quindi assistere ad eventi Luminosi che andranno ad impreziosire i luoghi principali di Bergamo, realizzati grazie al contributo di Enzo Catellani, Walter Barbero e Domenico Egizi e le luci architetturali e di spettacolo della
Clay Paky, azienda bergamasca leader del settore illuminotecnica. Eventi di luce che saranno accostati a diversi spettacoli musicali e d’intrattenimento.
Notti di Luce è organizzato in collaborazione con: il Comune di Bergamo, la Fondazione MIA, la Provincia di Bergamo, La camera di Commercio di Bergamo, ClayPaky, ecc. Ho citato solo i primi di un lungo elenco,per una lista completa vi rimando al sito della manifestazione, nottidiluce.com.
Allego qua la locandina della manifestazione gentilmente inviatami dall’ufficio stampa dell’evento.
Partecipate numerosi dunque!!
ciao e a presto
Tags: Bergamo, evento, Notti di Luce 2008


















